Cosa sappiamo di medicina curativa o preventiva?

Il classico approccio della medicina tradizionale per anni si è basato sulla capacità del medico di identificare, il più precocemente possibile, l’esistenza di un processo-malattia già in atto e nella successiva cura dell’evento patologico.

Una cultura medica impostata sulla cura della malattia e non sulla sua prevenzione: il medico che pertanto interviene quando la malattia è in corso. Emblematico esempio è il paziente che si sente dire dal suo medico curante “Torni quando ha qualcosa”. La cultura medica dominante è quindi portata ad occuparsi del soggetto malato e non a mantenere sano il più a lungo possibile chi è esente da malattia, realizzando una sorta di medicina “curativa”.

La medicina “curativa” aspetta che una malattia cominci a manifestarsi per mettere in moto interventi di identificazione e di contrasto. Anche il concetto di “check-up”, costruito su esami biochimici e strumentali (ecografia, scopie, radiologia, etc) di base mira a identificare segnali  dell’esistenza di fattori  scatenanti un processo patologico; non a prevenirli.

La medicina preventiva invece “investe in salute”, attuando strategie preventive, volte ad allontanare il rischio malattia o ad invertire il processo cronico degenerativo che porta alla malattia.

La medicina anti-aging altro non è che la terminologia nata negli Stati Uniti per inquadrare una medicina preventiva, una healthy aging medicine, finalizzata al mantenere il paziente il più a lungo possibile sano ed in condizione di effettivo benessere. Lo “star bene” viene a costituire un bisogno fondamentale della persona e della comunità e la medicina anti-aging non resta fine a se stessa, ma diventa strumento, atto a determinare il grado di salute in quel preciso momento, e, soprattutto, a mettere in atto degli interventi preventivi per “proteggere” la salute da un potenziale rischio di essere compromessa dallo sviluppo di una malattia.

Il percorso verso la salute

In quest’ottica esiste un percorso verso la salute, uno strumento non il fine, che è la Salute.

Un approccio alla cura della salute (healthcare), che esalta la prevenzione della malattia e l’allungamento della vita, in opposizione all’esaltazione della cura della malattia.

In conclusione, la medicina anti-aging è una medicina predittiva in quanto, grazie ai tests genetici, può predire lo sviluppo di un processo patologico, in qualsiasi cellula dell’organismo; è una medicina integrale perchè analizza globalmente ed in tempo reale i fenomeni fisiologici e/o patologici delle nostre cellule; è una medicina preventiva perchè grazie alla conoscenza di ciò che sta o può verificarsi nell’immediato o prossimo o lontano futuro, può consentire di mettere in atto interventi capaci di prevenire, modificare, rallentare, annullare o spostare nel tempo, tali fenomeni biologici; è una medicina rigenerativa in quanto capace di intervenire direttamente sui meccanismi di rigenerazione cellulare; è medicina complementare e integrativa perchè si collega direttamente alla medicina convenzionale, con tempi e modalità di estrinsecazione diverse.

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